Pubblico Dominio – libertà alle opere letterarie

Dopo aver letto il secondo volume di Providence di Alan Moore, ho fatto alcune ricerche sul mondo letterario che gira intorno all’Opera di Lovecraft e dei Miti di Cthulhu e mi sono imbattuto in un autore, suo contemporaneo come Robert William Chambers, di nome Arthur Machen.

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Machen è un autore di weird deceduto nel 1947, una delle sue opere, il Popolo Bianco, ha attirato la mia attenzione.

Ho cercato il volume e mi sono reso conto che non è reperibile in Italiano, esiste solo in Inglese. In Italiano ci sono altre storie dell’autore ma non questa.

Avendo poi la fissa per l’editoria ho provato a vedere se i diritti d’autore delle opere di Machen fossero liberi: appunto di Pubblico Dominio.

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Copertina edizione inglese

Nella normativa Italiana le opere di Pubblico Dominio sono quelle che, passati i termini di 70 anni dalla morte dell’autore, posso essere di libera pubblicazione da parte delle case editrici, quindi libere dai diritti d’autore. Il primo gennaio di ogni anno viene pubblicato un elenco di opere libere dalle royalty.

Logo del Pubblico Dominio

Logo del Pubblico Dominio

Come dicevo, in linea di massima per sapere se l’opera rientra nel Pubblico Dominio basta verificare la data di morte dell’autore.

Questo però non è sempre così scontato, bisogna verificare caso per caso leggendo la normativa sul diritto d’autore del paese interessato.
Infatti le norme sul diritto d’autore e quindi sul Pubblico Dominio, variano al variare della nazione:

  • In Europa il limite dei 70 anni è stato adottato per ogni nazione comunitaria
  • Il Canada ha mantenuto la scadenza a 50 anni
  • Negli Stati Uniti, dove la durata dei diritti è in costante aumento, non vi saranno opere di Pubblico Dominio fino al 2019
  • In Australia non vi saranno opere di Pubblico Dominio fino al 2026

Se volete approfondire potete iniziare dalla pagina sul Pubblico Dominio di WikiPedia

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